Categoria: Eventi 2019

CINEMA SOSTENIBILE

Imparare a produrre cibo senza sprecare le risorse ambientali, rispettando le comunità locali, i loro sistemi di produzione e le loro conoscenze del territorio, e valorizzando la biodiversità sono alcuni dei passi che dobbiamo fare per raggiungere una sostenibilità ambientale. I film proposti toccano alcuni di questi temi e ci invitano a provare a costruire un mondo in cui poter vivere in armonia con la natura.

MERCOLEDì 6 FEBBRAIO 
Introduzione a cura di Legambiente.

DOMANI
di Cyril Dion e Mélanie Laurent
Francia, 2015, 118’
In seguito alla pubblicazione di uno studio che annuncia la possibile scomparsa di una parte dell’umanità da qui al 2100, Cyril Dion e Mélanie Laurent intraprendono un emozionante viaggio intorno al mondo per scoprire cosa potrebbe provocare questa catastrofe, ma soprattutto come evitarla. Partendo dagli esperimenti più riusciti nei campi dell’agricoltura, energia, architettura, economia e istruzione, i registi immaginano un nuovo futuro per noi e per i nostri figli. Risultato: una sorprendente, contagiosa e ottimista spinta al cambiamento, a partire già da domani.

MERCOLEDì 13 FEBBRAIO
Introduzione a cura di Silva Bertazzo dell’azienda La Bocalina.

LE MERAVIGLIE
di Alice Rohrwacher
Italia, Svizzera, Germania, 2014, 111’
Il film racconta la vita quotidiana di una famiglia allargata che vive al confine tra Toscana e Lazio producendo miele. C’è un padre dalle evidenti origini tedesche, una madre che dev’essere vissuta a lungo in Francia, quattro figlie dove spicca la maggiore, Gelsomina, e un’ospite, Coco. Allevano api, coltivano la terra e cercano di barcamenarsi tra regole igieniche europee e fatica quotidiana, inseguendo un ideale di indipendenza economica e rifiuto del consumismo. Una vita sul filo di un difficile equilibrio, dove le convinzioni del padre spesso diventano imposizioni autoritarie, dove la sopportazione della madre non sempre significa comprensione e dove Gelsomina cerca di conciliare senso del dovere e sogni di fuga. A mettere in crisi quel mondo così residuale arriva il programma di una scalcinata televisione locale condotto dalla presentatrice Milly Catena che promette «un sacco di soldi» al miglior produttore di prodotti alimentari locali. E che agli occhi di Gelsomina sembra fondere la speranza di un aiuto economico ma anche il sogno di una favola salvifica. 

Il film è stato realizzato rispettando il disciplinare “EcoMuvi”, che promuove la sostenibilità ambientale nella produzione audiovisiva.
Premio Speciale della Giuria al Festival di Cannes.

MERCOLEDì 20 FEBBRAIO
Introduzione a cura di Angela Morandi del Caseificio Morandi.

IL SISTEMA LATTE
di Andreas Pichler
Germania/Italia, 2017, 90’
Il latte è amato come mai prima d’ora non solo in Europa, ma anche in Cina, ed è un business enorme. Il prodotto che un tempo romanticamente consideravamo naturale ed innocente, da molto si è trasformato in un prodotto industriale commercializzato in tutto il mondo, capace di fatturare cifre da capogiro per i top player del settore. In questo contesto fattori come la sostenibilità o il rispetto dei metodi di produzione tradizionali sono totalmente irrilevanti. Il sistema del latte rispecchia la costante ricerca globale di una crescita infinita e la follia della produzione alimentare industriale. Muovendosi tra Europa, Africa e Cina, il film mostra in modo lampante in che modo il sistema è interconnesso a livello mondiale. In gioco ci sono il nostro habitat, le nostre campagne, il nostro tessuto sociale, ma anche la nostra salute e quella delle generazioni a venire. Grazie al modello dell’industria del latte possiamo immaginare che tipo di agricoltura vogliamo per il futuro, esaminando le alternative già esistenti e capendo cosa cambiare e come migliorare.

Menzione Speciale di Legambiente al CinemAmbiente di Torino.

MERCOLEDì 27 FEBBRAIO
Introduzione a cura di Slow Food Veneto.

UN MONDO FRAGILE
di César Augusto Acevedo
Colombia, Francia, Olanda, Cile, Brasile, 2015, 97’
“Un mondo fragile” narra la storia di Alfonso, un vecchio contadino che, dopo diciassette anni, torna dalla sua famiglia per accudire il figlio Gerardo, gravemente malato. Al suo ritorno, ritrova la donna che era un tempo la sua sposa, la giovane nuora e il nipote che non ha mai conosciuto, ma il paesaggio che lo aspetta sembra uno scenario apocalittico: vaste piantagioni di canna da zucchero circondano la casa e un’incessante pioggia di cenere, provocata dai continui incendi per lo sfruttamento delle piantagioni, si abbatte su di loro. L’unica speranza è andare via, ma il forte attaccamento a quella terra rende tutto più difficile. Dopo aver abbandonato la sua famiglia per tanti anni, Alfonso ora cercherà di salvarla.

Patrocinato da Slow Food Italia.